Calabria

Home  /  Calabria  /  Pagina Corrente
×Dettagli

Da alcu­ni defini­ta  “Peniso­la nel­la peniso­la” per la sua for­ma allun­ga­ta che si insin­ua tra i due mari, Tir­reno e Ionio, la Cal­abria è carat­ter­iz­za­ta da tre da tre sis­te­mi mon­tu­osi (la Sila, le Serre e l’Aspromonte) sep­a­rati da altret­tante pia­nure, la Valle del Crati (tra il monte Polli­no e la Sila), l’Ist­mo di Catan­zaro (tra la Sila e le Serre) e la Piana di Gioia Tau­ro (tra le serre e l’Aspromonte). Sec­on­do la teo­ria del­la tet­ton­i­ca a plac­che tali nuclei mon­tu­osi “graniti­ci”, sono tra le zone più antiche del­la peniso­la ital­iana, emerse dal mare, assieme alla cate­na dei Pelori­tani in Sicil­ia, il Mas­s­ic­cio Sar­do-Cor­so e nelle Alpi, il Monte Bian­co e il Monte Rosa, quan­do il resto d’Italia era anco­ra som­mer­so dalle acque.

La mon­tu­osità del ter­ri­to­rio non las­cia molto spazio all’agricoltura, infat­ti la super­fice agri­co­la uti­liz­za­ta del 36% rispet­to alla super­fi­cie totale la pone nel­la parte medio bas­sa del­la “clas­si­fi­ca” ital­iana con la pre­pon­der­an­za di colti­vazioni di oli­vo e agru­mi.

Per quan­to riguar­da la pro­duzione
viti­co­la la regione si piaz­za in posizione anco­ra più defi­la­ta rag­giun­gen­do,
con i suoi 9.785 ettari vitati, poco più dell’1,6 % del totale ital­iano.

Nonos­tante le basse quan­tità La Cal­abria è por­tav­oce di
un’antica tradizione vitivini­co­la dota­ta di forte per­son­al­ità, e affer­ma la sua
posizione nel ric­co quadro vini­co­lo ital­iano gra­zie agli alberel­li di uve
autoc­tone come Gagliop­po,  Maglioc­co, Gre­co,
Man­ton­i­co, il Guar­davalle. La caparbi­età ed il duro lavoro di pic­coli arti­giani
vig­naioli che cre­dono costan­te­mente nell’ enorme poten­ziale di ques­ta ter­ra con­tribuisce
in maniera deter­mi­nante nel riportare la vitivini­coltura cal­abrese agli antichi
fasti.

Il panora­ma vitivini­co­lo cal­abrese è carat­ter­iz­za­to
da colti­vazioni tradizion­ali che grosso modo sud­di­vi­dono in zone ben delim­i­tate
il ter­ri­to­rio. Sul­la cos­ta ion­i­ca e nel suo entroter­ra col­linare sino alle
prime pen­di­ci del­la Sila, tra Cirò e Iso­la di capo Riz­zu­to si ha la
colti­vazione delle uve di Gagliop­po, il vit­ig­no alla base del­la pro­duzione del
vino Cirò. Più a sud nei din­torni di Bian­co sino alle ripi­de balze
dell’Aspromonte viene colti­va­to in prevalen­za il vit­ig­no Gre­co. Infine nel­la
zona di Lamezia si annovera la pre­sen­za delle tradizion­ali uve di Nerel­lo
Mas­calese che con­feriscono ai vini prodot­ti una mar­ca­ta tipic­ità.

VINI DOC

Bivon­gi nelle province di Reg­gio Cal­abria e Catan­zaro
Cirò nel­la
provin­cia di Cro­tone, in par­ti­co­lare nei comu­ni di Cirò e Cirò Mari­na e parte
del ter­ri­to­rio dei comu­ni di Melis­sa e Cru­coli
Don­ni­ci nel­la provin­cia di Cosen­za
Gre­co di Bian­co nell’intero ter­ri­to­rio comu­nale di Bian­co e in
parte di quel­lo di Casig­nana nel­la provin­cia di Reg­gio Cal­abria
Lamezia nel ter­ri­to­rio ammin­is­tra­ti­vo del comune di Lamezia Terme e di
altri otto comu­ni del­la provin­cia di Catan­zaro 

Melis­sa e in tut­to
il ter­ri­to­rio ammin­is­tra­ti­vo dei comu­ni di: Melis­sa, Belvedere Spinel­lo,
Carfizzi, San Nico­la dell’Alto, Umbri­ati­co e parte del ter­ri­to­rio dei comu­ni
di: Casabona, Cas­tel Silano, Cro­tone, Pal­lago­rio, Roc­ca di Neto, Scan­dale, San
Mau­ro March­esato, San­ta Sev­e­ri­na, Stron­goli tut­ti in provin­cia di Cro­tone.  

Terre di Cosen­za Doc orga­niz­za l’intero ter­ri­to­rio provin­ciale sot­to un’unica denom­i­nazionenel­la provin­cia di Cosen­za con le sot­to­zone

  • Con­doleo   nel
    ter­ri­to­rio del pic­col­is­si­mo Comune di Manda­toric­cio, affac­cia­to sul mare Jonio
  • Colline del Crati nelle
    colline che dal­la cate­na costiera e dai cos­toni del­la Sila degradano ver­so le
    rive del fiume Crati
  • Don­ni­ci  Fan­no parte del­la sot­to­zona pic­coli
    Comu­ni del com­pren­so­rio col­linare a sud di Cosen­za, oltre alla frazione di
    Don­ni­ci a sud del­la cit­tà di Cosen­za, che da 
     il nome al vino
  • Esaro prende il
    nome dal fiume che attra­ver­sa l’omonima val­la­ta com­pre­sa fra il Polli­no e la
    cate­na costiera, ver­so il mare Jonio.  
  • Polli­no ai pie­di dell’omonima
    cate­na mon­tu­osa
  • San Vito di Luzzi nel solo
    comune di Luzzi, nel­la media Valle del Crati
  • Ver­bicaro nel comune omon­i­mo, la
    sot­to­zona  si  estende nelle medie alti­tu­di­ni del mas­s­ic­cio
    del Polli­no affac­cia­to sul mare Ionio.

San­t’An­na di Iso­la Capo Riz­zu­to in tut­to il ter­ri­to­rio comu­nale di Iso­la Capo
Riz­zu­to e parte dei comu­ni di Cro­tone e di Cutro
Savu­to nelle province di Cosen­za e Catan­zaro
Scav­i­gna nel­la zona omon­i­ma, com­pren­dente parte dei comu­ni di Nocera
Ter­i­nese e di Faler­na, in provin­cia di Catan­zaro

VINI IGT

Arghillà nel­la provin­cia di Reg­gio Cal­abria.

Cal­abria nel­l’in­tero ter­ri­to­rio del­la regione Cal­abria.
Cos­ta Vio­la nel­la provin­cia di Reg­gio Cal­abria.
Lipu­da nel­la provin­cia di Cro­tone.
Locride nel­la provin­cia di Reg­gio Cal­abria.
Pal­izzi nel­la provin­cia di Reg­gio Cal­abria.
Pel­laro nel­la provin­cia di Reg­gio Cal­abria.
Scil­la nel­la provin­cia di Reg­gio Cal­abria.
Val di Neto nel­la provin­cia di Cro­tone.
Val­dam­a­to nel­la provin­cia di Catan­zaro.
Valle del Crati nel­la provin­cia di Cosen­za.

+Info

Pubblicato: 11 Marzo 2020

Autore:

Categoria: Calabria

+Commenti

Lascia un commento

You must be Connesso to post a comment.

Articoli Recenti