Toscana

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Dovendo identificare la Toscana enologica in maniera estremamente sintetica direi: Sangiovese; SuperTuscans; Vernaccia di San Gimignano.
Sangiovese nelle stupende espressioni di Chianti classico, Chianti, Brunello di Montalcino, Nobile di Montepulciano, Morellino di Scansano.
SuperTuscans nelle accezioni di “superamento” dei disciplinari del Chianti e nei suoi “esperimenti”, ormai super consolidati, di tagli Bordolesi
Vernaccia di San Gimignano primo vino italiano a ricevere il marchio di Denominazione di Origine Controllata (DOC) nel 1966; grande bianco nella terra dei rossi.
Le caratteristiche fisiche della regione Toscana, eccettuata la parte Nord-Est dove dominano l’Appennino Ligure, l’Appennino Tosco-Emiliano e il Pre-appennino Toscano, si presentano abbastanza uniformi, di natura collinare e con un clima che, con l’influenza della costa, favorisce le condizioni ideali per la coltivazione della vite.


La Toscana ha una superficie vitata di 59.839 ettari (Istat C.A. 2010), circa il 9,6% del totale nazionale, che la porta al 4 posto fra le regioni italiane, in sostanziale pareggio (-3%) rispetto ai dati del 2000. L’alta produzione di uve selezionate ne fa sicuramente una delle regioni Italiane sinonimo di vini di altissima qualità.


Il vitigno di gran lunga più coltivato è il Sangiovese che rappresenta, nelle sue varietà, circa il 65% della produzione totale e costituisce la base, in purezza o in uvaggio, della maggior parte dei vini rossi toscani. La coltivazione di questo vitigno raggiunge in Toscana ben il 54,4% di quella nazionale.


CHIANTI CLASSICO E CHIANTI
E’ abbastanza laborioso chiarirsi le idee su due vini che condividono nome e vitigno principale, non complicato. Un ulteriore equivoco è fornito dal fatto che nel corso degli anni (1932) la normativa è cambiata. Iniziamo con il territorio di produzione delle uve già identificato nel 1716 dal Granduca di Toscana Cosimo III dei Medici e definiamo il territorio Chianti: Comuni di Castellina, Gaiole, Greve e Radda in Chianti e, in parte, i Comuni di Barberino Val d’Elsa, Castelnuovo Berardenga, Poggibonsi, San Casciano and Tavarnelle Val di Pesa.
La DOCG Chianti Classico è prodotta all’interno della zona di origine denominata “Chianti” ed è l’unica ad avere diritto allo storico marchio Gallo Nero che non a caso integra nel logo la data “1716”
La DOCG Chianti è prodotta in Toscana, non nell’area geografica “Chianti” ma nelle varie sottozone indicate nella denominazione (Colli Aretini, Colli Fiorentini, Colli Senesi, Colline Pisane, Montalbano, Montespertoli, Rùfina).
Sono innegabili alcuni elementi che possono generare confusione, specialmente tra i meno esperti, e il rischio di omologazione, nell’immaginario, di alcuni prodotti. Per affermare e ribadire le proprie peculiarità, sono iniziate le “pratiche”, da parte di alcune sottozone, per togliere dalla denominazione l’indicazione “Chianti” ed evidenziare la zona di produzione.
Per quanto riguarda le uve da utilizzare, i disciplinari sona abbastanza simili: Sangiovese (min.80% nel Classico -75% nel Chianti), uve a bacca rossa provenienti dai vitigni della zona di produzione nella misura massima del 20% ( Canaiolo, Cilegiolo, altri), uve a bacca bianca (Trebbiano Toscano e Malvasia Bianca) provenienti dai vitigni della zona di produzione (max.6% nel Classico -10% nel Chianti)


BRUNELLO DI MONTALCINO
Forse uno dei vini più celebri della Toscana. Docg prodotto con Sangiovese 100%, che a Montalcino prende il nome di Brunello, coltivato esclusivamente nel territorio del comune di Montalcino. Può essere immesso al consumo solo dopo 5 anni dalla vendemmia, con un minimo di due anni di maturazione in botte. Fino ai primi dell’Ottocento il sangiovese prodotto in questa zona aveva acini molto piccoli e
rappresentava un problema per i produttori locali che si vedevano costretti a vinificarla miscelando differenti varietà di uve. Nella seconda metà dell’Ottocento ebbe luogo un’importante svolta enologica a opera di Clemente Santi ed, in seguito, del nipote Ferruccio Biondi che realizzarono un vino ottenuto dalla vinificazione di un solo vitigno: nel 1865 ebbe luogo la prima vinificazione in purezza di cui si ha notizia. Dopo un adeguato periodo di Invecchiamento in botti di legno ne scaturì un vino corposo, armonico, vellutato, il Brunello.

VINO NOBILE DI MONTEPULCIANO
Già nel 1500 per la sua qualità, vino apprezzato e celebrato dalla nobiltà dell’epoca, ebbe un lungo periodo di decadenza. I primi tentativi di ripresa si registrarono negli anni 1960, quando i produttori cominciarono a interessarsi nuovamente al Nobile piuttosto che al Chianti, fino al riconoscimento come DOCG. Il 1 luglio 1980 il Nobile è divenuto il primo vino in Italia a potersi fregiare delle fascette della Denominazione di Origine Controllata e Garantita (D.O.C.G.). Prodotto prevalentemente con l’uva Sangiovese (min 70%) che localmente viene chiamato Prugnolo Gentile e con percentuali fino al 30% di Canaiolo Nero, Mammolo, colorino e altre uve a bacca rossa permesse dal disciplinare di produzione. Può essere immesso al commercio dopo almeno due anni di maturazione in cantina. Vino robusto e complesso, il Nobile di Montepulciano può essere affinato per molti anni, sviluppando con il tempo qualità molto complesse e piacevoli.

MORELLINO DI SCANSANO
La “storia” del Morellino è legata a quella delle colline nell’entroterra della Maremma Partendo dalla civiltà degli Etruschi, attraverso la conquista della Fortezza di Ghiaccioforte, nel 280 a.C. da parte dei romani, e rafforzata dall’ Estatatura (1737) che, trasferendo gli uffici pubblici sei mesi all’anno, da giugno ad ottobre, della provincia di Grosseto a Scansano per sfuggire alla malaria, ne fa la vera capitale estiva della Maremma. In questa evoluzione la coltivazione della vite, grazie alle condizioni geoclimatiche particolarmente favorevoli, diventa parte integrante dell’economia locale.
Il punto di svolta si ottiene nel 1978 con il riconoscimento della Doc de “ Il Morellino di Scansano” e quindi nel 2007 con l’elevazione a DOCG.La zona di produzione è quella storica, comprendente l’intero territorio comune di Scansano e parte dei comuni di Campagnatico, Grosseto, Magliano in Toscana, Manciano, Roccalbegna, Semproniano. Le uve previste sono un minimo dell’85% di uve del vitigno Sangiovese integrate fino ad un massimo del 15% con uve provenienti da vitigni a bacca rossa ( “Canaiolo”, “Ciliegiolo”, “Malvasia”, “Colorino”, “Alicante”, “Merlot”, “Cabernet”, “Syrah”).
Se ne ottiene un vino di un colore rosso rubino intenso, tendente al granato con l’invecchiamento dal gusto secco, caldo, leggermente tannico che si ammorbidisce morbido con l’invecchiamento.

SUPER TUSCANS
Questa denominazione risale agli anni settanta, quando alcuni produttori per affermare la loro idea di vino, uscirono dai vari disciplinari DOC DOCG “declassando” le loro etichette a “vino da tavola” fino a quando la nascita della categoria IGT consentì loro di ottenere un riconoscimento più elevato.
Possiamo dividere i supertuscans in due generazioni. La prima quella ottenuta da blend di uve internazionali fra loro o con vitigni autoctoni; la seconda è quella dei supertuscan in purezza.
Ed ecco allora il Sassicaia, prodotto dai Marchesi Incisa della Rocchetta con viti di Cabernet Sauvignon; il Tignanello prodotto da Pietro Antinori assemblando un 80% di Sangiovese con un 20% di Cabernet Sauvignon. E poi, solo per citarne alcuni, Ornellaia (Merlot, Cabernet Sauvignon, Cabernet Franc, Petit Verdot), Summus (Sangiovese 40%, Cabernet Sauvignon 35%, Syrah 25%)., Excelsus (Merlot 60%, Cabernet Sauvignon 40%), , Solaia (Merlot 60%, Cabernet Sauvignon 40%)., Guado al Tasso (57% Cabernet Sauvignon, 25% Merlot, 15% Cabernet Franc, 3% Petit Verdot), Sassocheto (Sangiovese, Cabernet Sauvignon e Syrah), Solengo (Cabernet Sauvignon, Petit Verdot, Merlot e Syrah), Luce (Sangiovese 45%, Merlot 55%), Lamaione (Merlot 100%), 50e50 (Sangiovese 45%, Merlot 55%), Castello di Verrazzano
Mentre espressioni di Sangiovese in purezza possiamo citare: Pergole Torte, Cepparello, Flaccianello, Fontalloro,

VERNACCIA DI SAN GIMIGNANO
Vino che vanta una lunga storia, fin dalla fine del Duecento appare in Europa sulle mense dei re, dei papi, dei ricchi mercanti. Ma è alla corte dei Medici la Vernaccia di San Gimignano raggiunge la massima considerazione.
Nel Settecento e nell’Ottocento la produzione subisce un rapido declino fino a diventare un vitigno che si trova soltanto sparso tra i filari mescolato agli altri per «fare vino comune».
La rinascita comincia negli anni Trenta del Novecento con Carlo Fregola, Reggente della Cattedra Ambulante di Agricoltura di Colle di Val d’Elsa, che è convinto della possibilità di reimpianto dell’antico vitigno e lo ritrova sparso nei filari in quasi tutte le zone del Comune di San Gimignano.
Gli anni ’60 del secolo scorso segnano la rinascita del vino. Recuperato il vecchio vitigno la Vernaccia viene reimpiantata nelle vigne secondo i criteri della viticoltura specializzata. Nel 1966 è il primo vino italiano ad ottenere la Denominazione di Origine Controllata. Nel 1993 arriva il riconoscimento della Docg.
Il Disciplinare di produzione prevede quale area di produzione delle uve esclusivamente il territorio comunale di San Gimignano e che il vino sia prodotto in vigneti composti per almeno l’85% dal vitigno Vernaccia di San Gimignano, con una presenza massima del 15% di altri vitigni a bacca bianca non aromatici. I vitigni Sauvignon e Riesling possono concorrere nella misura massima (da soli o congiuntamente) del 10%.
Il vino Vernaccia di San Gimignano si presenta dal colore giallo paglierino con riflessi dorati che si accentuano con l’invecchiamento. Il profumo è fine, delicato con sentori fruttati e floreali in età giovanile. Con l’affinamento e l’invecchiamento sviluppa il caratteristico sentore minerale di pietra focaia. Al gusto è un vino asciutto, armonico, sapido.

ALTRA DOCG
• Carmignano (Rosso nelle tipologie normale e Riserva) prodotto nella provincia di Prato
• Carmignano rosso‏ prodotto anche nella provincia di Firenze
• Carmignano Vin Santo prodotto nella provincia di Firenze
• Carmignano Vin Santo riserva
• Carmignano Vin Santo Occhio di Pernice prodotto nella provincia di Prato

LE DOC
• Ansonica Costa dell’Argentario prodotto nella provincia di Grosseto
• Barco Reale di Carmignano o Barco Reale prodotto nelle province di Firenze e Prato
• Bianco della Valdinievole prodotto nella provincia di Pistoia
• Bianco della Val di Nievole
• Bianco della Val di Nievole Vin Santo
• Bianco dell’Empolese prodotto nelle province di Firenze e Pistoia
• Bianco dell’Empolese Vin Santo
• Bianco di Pitigliano prodotto nella provincia di Grosseto
• Bianco di Pitigliano spumante‏
• Bianco di Pitigliano superiore‏
• Bianco Pisano di San Torpè prodotto nella provincia di Pisa
• Bianco Pisano di San Torpè Vin Santo
• Bianco Pisano di San Torpè Vin Santo riserva
• Bianco Vergine della Valdichiana o Valdichiana prodotto nelle province di Arezzo e Siena
• Bolgheri prodotto nella provincia di Livorno
• Bolgheri bianco
• Bolgheri rosato
• Bolgheri rosso
• Bolgheri rosso superiore
• Bolgheri Sauvignon
• Bolgheri Vermentino
• Bolgheri Vin Santo Occhio di Pernice
• Bolgheri Vin Santo Occhio di Pernice riserva‏
• Bolgheri Sassicaia prodotto nella provincia di Livorno
• Candia dei Colli Apuani prodotto nella provincia di Massa-Carrara
• Candia dei Colli Apuani amabile‏
• Candia dei Colli Apuani amabile frizzante‏
• Candia dei Colli Apuani secco‏
• Candia dei Colli Apuani secco frizzante‏
• Candia dei Colli Apuani Vin Santo‏
• Capalbio prodotto nella provincia di Grosseto
• Capalbio bianco
• Capalbio cabernet sauvignon
• Capalbio rosato
• Capalbio rosso
• Capalbio rosso riserva
• Capalbio Sangiovese
• Capalbio Vermentino
• Capalbio Vin Santo
• Colli dell’Etruria Centrale prodotto nelle province di Arezzo, Firenze, Pisa, Pistoia, Prato e Siena
• Colli di Luni (Bianco; Rosso nelle tipologie normale e Riserva); con indicazione del vitigno: Vermentino (Bianco); DOC interregionale prodotta nelle province di Massa-Carrara (Toscana) e di La Spezia (Liguria)
• Colli di Luni bianco
• Colli di Luni rosso
• Colli di Luni rosso riserva
• Colli di Luni Vermentino
• Colline Lucchesi prodotto nella provincia di Lucca
• Colline Lucchesi bianco‏
• Colline Lucchesi Merlot‏
• Colline Lucchesi Merlot riserva‏
• Colline Lucchesi rosso‏
• Colline Lucchesi rosso riserva‏
• Colline Lucchesi Sangiovese‏
• Colline Lucchesi Sangiovese riserva‏
• Colline Lucchesi Sauvignon‏
• Colline Lucchesi Vermentino‏
• Colline Lucchesi Vin Santo‏
• Colline Lucchesi Vin Santo Occhio di Pernice‏
• Cortona prodotto nella provincia di Arezzo
• Elba prodotto nella provincia di Livorno
• Elba Aleatico
• Elba Ansonica
• Elba bianco‏
• Elba bianco spumante‏
• Elba rosato‏
• Elba rosso‏
• Elba rosso riserva‏
• Elba Vin Santo‏
• Elba Vin Santo Occhio di Pernice‏
• Montecarlo prodotto nella provincia di Lucca
• Montecarlo bianco‏
• Montecarlo rosso‏
• Montecarlo rosso riserva
• Montecarlo Vin Santo
• Montecarlo Vin Santo Occhio di Pernice
• Montecarlo Vin Santo Occhio di Pernice riserva
• Montecarlo Vin Santo riserva
• Montecucco prodotto nella provincia di Grosseto
• Montecucco bianco‏
• Montecucco rosso
• Montecucco rosso riserva‏
• Montecucco Sangiovese riserva‏
• Montecucco Vermentino
• Monteregio di Massa Marittima prodotto nella provincia di Grosseto
• Monteregio di Massa Marittima bianco‏
• Monteregio di Massa Marittima novello‏
• Monteregio di Massa Marittima rosato‏
• Monteregio di Massa Marittima rosso
• Monteregio di Massa Marittima rosso riserva‏
• Monteregio di Massa Marittima Vermentino
• Monteregio di Massa Marittima Vin Santo
• Monteregio di Massa Marittima Vin Santo Occhio di Pernice
• Monteregio di Massa Marittima Vin Santo riserva‏
• Montescudaio prodotto nelle province di Livorno e Pisa
• Montescudaio bianco‏
• Montescudaio rosso‏
• Montescudaio Vin Santo
• Moscadello di Montalcino prodotto nella provincia di Siena
• Moscadello di Montalcino
• Moscadello di Montalcino frizzante
• Moscadello di Montalcino Tranquillo
• Moscadello di Montalcino Vendemmia Tardiva
• Orcia prodotto nella provincia di Siena
• Parrina prodotto nella provincia di Grosseto
• Parrina bianco‏
• Parrina rosato‏
• Parrina rosso‏
• Parrina rosso riserva‏
• Pomino prodotto nella provincia di Firenze
• Pomino bianco‏
• Pomino rosso
• Pomino rosso riserva‏
• Pomino Vin Santo bianco‏
• Pomino Vin Santo rosso‏
• Rosso di Montalcino prodotto nella provincia di Siena
• Rosso di Montalcino Vigna
• Rosso di Montepulciano prodotto nella provincia di Siena
• San Gimignano (Rosso nelle tipologie normale, Riserva e Novello) prodotto nella provincia di Siena
• San Gimignano novello
• San Gimignano rosato
• San Gimignano rosso
• San Gimignano rosso riserva
• San Gimignano Vin Santo
• San Gimignano Vin Santo Occhio di Pernice
• Sant’Antimo prodotto nella provincia di Siena
• Sant’Antimo bianco
• Sant’Antimo Cabernet Sauvignon‏
• Sant’Antimo Chardonnay‏
• Sant’Antimo Merlot‏
• Sant’Antimo novello
• Sant’Antimo Pinot Grigio‏
• Sant’Antimo Pinot Nero
• Sant’Antimo rosso
• Sant’Antimo Sauvignon‏
• Sant’Antimo Vin Santo
• Sant’Antimo Vin Santo Occhio di Pernice‏
• Sant’Antimo Vin Santo Occhio di Pernice riserva
• Sant’Antimo Vin Santo riserva
• Sovana prodotto nella provincia di Grosseto
• Sovana rosato
• Sovana rosso
• Sovana rosso riserva
• Sovana rosso riserva Aleatico
• Sovana rosso riserva cabernet sauvignon
• Sovana rosso riserva Merlot
• Sovana rosso riserva Sangiovese
• Sovana rosso superiore
• Sovana rosso superiore Aleatico
• Sovana rosso superiore cabernet sauvignon
• Sovana rosso superiore Merlot
• Sovana rosso superiore Sangiovese
• Terratico Bibbona prodotto nella parte settentrionale della provincia di Livorno
• Val d’Arbia prodotto nella provincia di Siena
• Val d’Arbia Vin Santo
• Val di Cornia prodotto nelle province di Livorno e Pisa
• Val di Cornia bianco
• Val di Cornia Campiglia Marittima bianco
• Val di Cornia Campiglia Marittima riserva
• Val di Cornia Campiglia Marittima rosato
• Val di Cornia Campiglia Marittima rosso
• Val di Cornia Piombino bianco
• Val di Cornia Piombino riserva
• Val di Cornia Piombino rosato
• Val di Cornia Piombino rosso
• Val di Cornia rosato
• Val di Cornia rosso
• Val di Cornia rosso riserva
• Val di Cornia San Vincenzo bianco
• Val di Cornia San Vincenzo riserva
• Val di Cornia San Vincenzo rosato
• Val di Cornia San Vincenzo rosso
• Val di Cornia Suvereto bianco
• Val di Cornia Suvereto riserva
• Val di Cornia Suvereto rosato
• Val di Cornia Suvereto rosso
• Valdichiana
• Valdichiana bianco vergine
• Valdichiana bianco vergine frizzante
• Valdichiana Chardonnay
• Valdichiana Grechetto
• Valdichiana rosato
• Valdichiana rosso
• Valdichiana Sangiovese
• Valdichiana spumante
• Valdichiana Vin Santo
• Valdichiana Vin Santo riserva
• Vin Santo del Chianti prodotto nelle province di Arezzo, Firenze, Pisa, Pistoia, Prato e Siena
• Vin Santo del Chianti Classico prodotto nelle province di Firenze e Siena
• Vin Santo del Chianti Classico Occhio di Pernice‏
• Vin Santo di Carmignano
• Vin Santo di Carmignano Occhio di Pernice
• Vin Santo di Carmignano Occhio di Pernice riserva
• Vin Santo di Carmignano riserva‏
• Vin Santo Montepulciano prodotto nella provincia di Siena
• Vin Santo Montepulciano Occhio di Pernice
• Vin Santo Montepulciano riserva


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