Vitigno Verdicchio

Home  /  Vitigno  /  Vitigno Verdicchio

Vitigno a bacca bianca iscritto nel registro dei vitigni italiani nel 1970.
I suoi circa 2385 ettari di coltivazione nazionale, che non incidono sulle percentuali di coltivazione totale delle uve da vino, sono quasi interamente nelle Marche soprattutto nella provincia di Ancona 1802 ettari (verdicchio di Jesi) e nella provincia di Macerata 414 ettari (verdicchio di Matelica).
In Puglia, Lazio, Umbria e Veneto si trovsno piccolissime quantità di vitato dell’ordine di 10/20 ettaro per regione. Qui è anche conosciuto con i nomi di Verdone o Trebbiano verde.
Il grappolo si presenta abbastanza grande ( 20-30 cm) di aspetto compatto con acino medio-grande arrotondato la buccia di colore giallo tendente al verde, da cui il nome.
Predilige terreni argillosi-silicei-calcarei e, data la sua scarsa resistenza alle malattie crittogamiche crittogamiche e la tardività della maturazione dell’uva, vuole terreni di collina bene esposti .
Nella zona considerata classica del Verdicchio, milioni di anni fa era presente un lago salato con fondale sabbioso, argilloso-calcaree, ricco di ferro e magnesio; nutrimento ancora oggi per i vigneti che lo “popolano”.

Le principali zone di coltivazione sono quella dei Castelli di Jesi (AN), il cui vino si caratterizza per il maggior corpo, e un’area più ristretta nel comune di Matelica (MC) dove risulta più spiccato l’olfatto grazie alle azioni delle alte escursioni termiche favorite dalla zona di alta collina. Con il termine “Classico” si designa un vino prodotto all’interno della più antica area di produzione.
I vini ottenuti da uve Verdicchio hanno origini antichissime e pare che fossero già noti agli antichi romani.

Articoli Recenti