Il futuro della vitivinicoltura al German Winegrowers’ Congress 2016

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62° Con­gres­so di viti­coltura tedesco. Scien­za e indus­tria al servizio del set­tore vitivini­co­lo 

Viti­coltura, enolo­gia, mar­ket­ing: questi i temi cen­trali del­l’ap­pun­ta­men­to di Stoc­car­da, in pro­gram­ma dal 27 al 30 novem­bre in occa­sione di Inter­vi­tis Inter­fruc­ta Hor­titech­ni­ca.

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“Un approc­cio aut­en­ti­co e inno­v­a­ti­vo per il futuro — Affrontare il cam­bi­a­men­to cli­mati­co e la glob­al­iz­zazione”. Questo il filo con­dut­tore del 62° Con­gres­so di viti­coltura tedesco in pro­gram­ma dal 27 al 30 novem­bre a Stoc­car­da. In col­lab­o­razione con numerose orga­niz­zazioni part­ner, e con il patrocinio dell’Oiv. L’As­so­ci­azione viti­coltori tedeschi (Dwv), offrirà una piattafor­ma per uno scam­bio infor­ma­ti­vo fra scien­za, indus­tria e set­tore vini­co­lo.

Mer­ca­to e mar­ket­ing, viti­coltura, enolo­gia, tur­is­mo e architet­tura, viti­coltura eco­log­i­ca, micro­bi­olo­gia e chim­i­ca ana­lit­i­ca. Di questo e altro sarà dis­cus­so al Ger­man Wine­grow­ers’ Con­gress 2016. Sei intense gior­nate tra sem­i­nari e pre­sen­tazioni con rela­tori di alto liv­el­lo ed acca­d­e­mi­ci autorevoli quali il pro­fes­sor Peter Wip­per­mann esper­to di stu­di sulle ten­den­ze, e il pro­fes­sor Lui­gi Moio, ordi­nario di Enolo­gia all’U­ni­ver­sità Fed­eri­co II di Napoli e pres­i­dente del­la com­mis­sione enolo­gia dell’Organizzazione inter­nazionale del­la vigna e del vino, Oiv.

Il con­gres­so avrà luo­go in con­comi­tan­za con la Inter­vi­tis Inter­fruc­ta Hor­titech­ni­ca, la fiera inter­nazionale spe­cial­iz­za­ta nelle tec­nolo­gie per vini, suc­chi di frut­ta e col­ture spe­ciali. In quel­l’oc­ca­sione, al ter­mine del con­gres­so, i parte­ci­pan­ti potran­no met­tere diret­ta­mente in prat­i­ca le conoscen­ze acquisite, ad esem­pio nel­la zona degus­tazione “Ass­apo­rare la tec­nolo­gia” o alle dimostrazioni dei macchi­nari.

Focus su mer­ca­to e mar­ket­ing

Mega trend come sosteni­bil­ità e region­al­ità si riflet­tono sul com­por­ta­men­to dei con­suma­tori. Di fat­to, il luo­go d’origine e il proces­so di real­iz­zazione dei prodot­ti si trovano sem­pre più al cen­tro dell’attenzione. La dot­tores­sa Simone Kim­pel­er dell’Istituto Fraun­hofer per la ricer­ca di sis­te­mi e inno­vazioni spiegherà cosa questo sig­nifi­ca nel­la sua relazione intro­dut­ti­va “I trend glob­ali e loro riper­cus­sioni sui mer­cati e sul mar­ket­ing” il 28 novem­bre dove saran­no val­u­tate strate­gie e sug­ger­i­men­ti sia per chi si occu­pa del set­tore pro­dut­ti­vo sia di quel­lo del mar­ket­ing. Gli esper­ti del con­gres­so trat­ter­an­no inoltre i vari aspet­ti del com­mer­cio del vino on line.

Vino, tur­is­mo e architet­tura

Il ricer­ca­tore di ten­den­ze Prof. Wip­per­mann dis­cuterà sul com­por­ta­men­to futuro dei con­suma­tori, nel­la sua pre­sen­tazione: “Sono venu­to per rimanere – nuovi impul­si per una futu­ra cul­tura gas­tro­nom­i­ca” (del 29 novem­bre), spie­gan­do come, l’industria del vino, pos­sa rea­gire ai cam­bi­a­men­ti ad essa col­le­gati. In tal sen­so il con­gres­so focal­izzerà l’at­ten­zione sul con­cet­to di azien­da vini­co­la come strut­tura ospi­tante a 360°. L’ac­qui­sizione e l’in­te­grazione delle diverse tipolo­gie di clien­tela, come ad esem­pio allargan­do l’of­fer­ta gas­tro­nom­i­ca sino ad offrire un servizio di vera e pro­pria hotel­lerie. Ulte­ri­ori esem­pi di best prac­tice saran­no illus­trati durante il ciclo di con­feren­ze e sem­i­nari di mez­za gior­na­ta. Altri ele­men­ti del pro­gram­ma includ­er­an­no il nuo­vo cen­tro di Bor­deaux “La Cité des civil­i­sa­tion du vin”, un museo ded­i­ca­to com­ple­ta­mente all’es­pe­rien­za vino o il con­cet­to di tur­is­mo enogas­tro­nom­i­co di “The spice route“ di Stel­len­bosch in Sud Africa.

Enolo­gia: le nuove scop­erte

Un’ampia panoram­i­ca delle scop­erte più recen­ti nel cam­po del­la scien­za sarà fat­ta in occa­sione del con­veg­no. Tra gli argo­men­ti prin­ci­pali che saran­no trat­tati vi sono l’influsso del cam­bi­a­men­to cli­mati­co e del­la glob­al­iz­zazione sull’enologia, la ges­tione dell’alcol, la migrazione degli aro­mi, la tec­nolo­gia a vari­azione di pres­sione (Pres­sure Change Tech­nol­o­gy), una nuo­va tec­ni­ca che prevede un proces­so non ter­mi­co nel­la sta­bi­liz­zazione bio­log­i­ca dei vini riducen­do così l’u­so di SO2 e man­te­nen­done la qual­ità. I rap­p­re­sen­tan­ti di isti­tu­ti e cen­tri di ricer­ca – fra cui quel­li di Aide­laide, Bernkas­tel, Geisen­heim, Laim­burg, Napoli, Neustadt, Stoc­car­da e Veit­shöch­heim – pre­sen­ter­an­no il loro know-how. Al con­veg­no parteciperà anche il pro­fes­sor Lui­gi Moio di Napoli, enol­o­go di fama mon­di­ale e pres­i­dente del­la com­mis­sione enolo­gia del­l’Oiv che par­lerà alla cer­i­mo­nia di aper­tu­ra.

E inoltre… 

Anche la viti­coltura bio­log­i­ca e quel­la con­ven­zionale nonché la micro­bi­olo­gia e la chim­i­ca ana­lit­i­ca si tro­ver­an­no al cen­tro dell’attenzione del 62° Con­gres­so di viti­coltura tedesco. Nell’ambito del con­veg­no di viti­coltura del 28 novem­bre, il pro­fes­sor Klaus Töpfer, ex min­istro fed­erale dell’Ambiente e per anni diret­tore del pro­gram­ma ambi­en­tale Unep delle Nazioni Unite, par­lerà dell’influsso del cam­bi­a­men­to cli­mati­co sul­la viti­coltura. Il 30 novem­bre, invece, nel­la sua relazione pre­vista per il con­veg­no di micro­bi­olo­gia e anal­isi, Thomas Hof­mann, pro­fes­sore di chim­i­ca degli ali­men­ti e tec­nolo­gia sen­so­ri­ale mol­e­co­lare, decifr­erà le carat­ter­is­tiche olfat­tive e gus­ta­tive del vino rosso. Vista la fre­quen­za sem­pre mag­giore dei peri­o­di di sic­c­ità, il ciclo di con­feren­ze “Viti­coltura eco­log­i­ca” si con­cen­tr­erà in par­ti­co­lar modo sul rin­verdi­men­to e l’approvvigionamento idri­co; anche questo il 30 novem­bre. Il dot­tor Felix Prinz zu Löwen­stein, pres­i­dente del­la Fed­er­azione indus­tria ali­menta­re eco­log­i­ca, illus­tr­erà il col­lega­men­to fra la glob­al­iz­zazione e l’agricoltura.

Preno­tan­dovi entro il 30 set­tem­bre potrete usufruire di uno scon­to sul prez­zo del bigli­et­to per parte­ci­pare alle man­i­fes­tazioni con­gres­su­ali. Per ulte­ri­ori infor­mazioni sul con­gres­so e sul mod­u­lo di parte­ci­pazione vis­i­tate il sito www.dwv-kongress.de/

“Ass­apo­rare la tec­nolo­gia“ nell’area degus­tazione 

I parte­ci­pan­ti al con­gres­so potran­no riu­nir­si nell’area di degus­tazione del­la Inter­vi­tis inter­fruc­ta Hor­titech­ni­ca. Saran­no mes­si a dis­po­sizione 250 tipi diver­si di vini che atten­der­an­no di essere provati. Durante le degus­tazioni gui­date sarà data l’opportunità di provare i prodot­ti preparati sec­on­do i pro­ced­i­men­ti pre­sen­tati durante il con­gres­so. Le degus­tazioni si ter­ran­no due volte al giorno, rispet­ti­va­mente alle 11.00 e alle 15.00. Le per­sone inter­es­sate potran­no reg­is­trar­si diret­ta­mente in loco. Ovvi­a­mente, i cli­en­ti del­la fiera e del con­gres­so potran­no vis­itare l’area di degus­tazione durante tut­ti gli orari di aper­tu­ra e degustare per­sonal­mente i numerosi vini di pro­va. L’ingresso cos­ta 10 Euro. L’area di degus­tazione è real­iz­za­ta dal­la Dwv in coop­er­azione con tut­ti gli isti­tu­ti sco­lati­ci, di sper­i­men­tazione e ricer­ca tedeschi.

Inter­vi­tis Inter­fruc­ta Hor­titech­ni­ca

Inter­vi­tis Inter­fruc­ta Hor­titech­ni­ca è la fiera inter­nazionale per le tec­nolo­gie di vini, suc­chi e col­ture spe­ciali che si svol­gerà dal 27 al 30 novem­bre. I pun­ti focali dell’offerta sono: tec­nolo­gie di colti­vazione e rac­col­ta; lavo­razione e pro­ced­i­men­ti per la pro­duzione; tec­nolo­gie di imbot­tiglia­men­to e con­fezion­a­men­to; orga­niz­zazione e com­mer­cial­iz­zazione. La man­i­fes­tazione si svolge con caden­za bien­nale alla Messe Stuttgart.

Pro­motrice del set­tore vino è l’Associazione viti­coltori tedeschi (Dwv) di Bonn, quel­la del set­tore col­ture spe­ciali la Soci­età tedesca per l’agricoltura (Dlg) di Fran­co­forte sul Meno. Inoltre, numerosi altri isti­tu­ti e asso­ci­azioni affi­an­cano, in qual­ità di part­ner pro­fes­sion­ali, i clus­ter tem­ati­ci e i set­tori del­la fiera quali frut­ta, suc­chi di frut­ta e alcol­i­ci.

La mostra che ha pre­ce­du­to Inter­vi­tis Inter­fruc­ta Hor­titech­ni­ca è sta­ta fon­da­ta dal­la Dwv e sin dal 1969 si è ded­i­ca­ta alla viti­coltura con il nome di Inter­vi­tis. Nel 1989 la mostra è sta­ta este­sa ai set­tori di frut­ta e suc­chi di frut­ta e a par­tire da quel momen­to si è chia­ma­ta Inter­vi­tis Inter­fruc­ta. Nel 2014 la Dlg, orga­niz­zazione leader di fiere e mostre sull’agricoltura, è sta­ta acquisi­ta come pro­motrice del set­tore col­ture spe­ciali. Nel 2016 la fiera si svol­gerà per la pri­ma vol­ta con il nome di Inter­vi­tis Inter­fruc­ta Hor­titech­ni­ca.

Questo arti­co­lo è sta­to pub­bli­ca­to anche sul blog: youwinemagazine.blogspot.it/2016/09/il-futuro-della-vitivinicoltura-al.html

 

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Pubblicato: 14 Settembre 2016

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Categoria: Blog, Eventi

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