La Stoppa

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Antica azienda di 58 ettari, 28 di boschi e 30 di vigna, impiantata agli inizi del ‘900 dall’avvocato Ageno, con viti francesi per la produzione di vini dai nomi italianizzati: Bordò, Bordò bianco e Pinò.

Nel 1973 Raffaele Pantaleoni acquista, con sua moglie Angela, la Stoppa, per realizzare il sogno che curava fin da ragazzo: produrre vino e allevare bestiame.
In breve tempo gli impianti vengono razionalizzati con vitigni autoctoni come la Malvasia di Candia Aromatica, la Barbera e la Bonarda, oltre a vitigni storicamente presenti come il Cabernet Sauvignon, il Merlot e il Semillon.
Elena Pantaleoni, attuale conduttrice dell’azienda insieme all’enologo Giulio Armani, ha destinato i maggiori investimenti alla vigna, gestita secondo il metodo biologico e certificato dall’Ente Suolo e Salute.

Nella filosofia aziendale del completo rispetto del territorio per la valorizzazione dei frutti della natura si producono vini autentici, fortemente legati al territorio che non prevedono il minimo intervento in cantina.

La cantina, totalmente rinnovata, oggi si presenta su due piani nel mezzo del vigneto. Al piano superiore si trovano le vasche in acciaio, in cemento e i tini troncoconici in legno dove si vinificano le uve fresche diraspate in assenza di anidride solforosa e con soli lieviti indigeni. Si praticano lunghe macerazioni a temperature variabili a seconda dell’annata, allo scopo di estrarre il massimo dalle uva e di mantenere ben distinte le caratteristiche di ogni vendemmia. Nel piano interrato si svolge l’affinamento in legno.

I Vini più rappresentativi della cantina:

Ageno – IGT Emilia – Malvasia di Candia Aromatica 60%, Ortrugo e Trebbiano 40% — Il nome è un omaggio al precedente proprietario de La Stoppa. Da piante di circa 40 anni con densità d’impianto 2.200/4.000 ceppi/ettaro. Macerazione sulle bucce per 30 gg. e fermentazione con lieviti indigeni. Nessuna aggiunta di anidride solforosa. Affinamento 12 mesi, metà in vasca d’acciaio e metà in barriques usate di rovere francese, due anni in bottiglia, nessuna filtrazione.
Macchiona – IGT Emilia – Barbera 50%, Bonarda 40% — Da piante di circa 10, 30, 60 anni con densità d’impianto 4.000/6.000 ceppi/ettaro. Macerazione sulle bucce per 30 gg. e fermentazione con lieviti indigeni. Nessuna aggiunta di anidride solforosa. Affinamento 12 mesi in botti di rovere di Slavonia da 10 e 20 ettolitri, almeno due anni in bottiglia, nessuna filtrazione.
Stoppa – Doc Colli Piacentini – Cabernet Sauvignon 40%, Merlot 40% e altri vitigni bordolesi minori 20% — Da piante di circa 10, 35, 90 anni con densità d’impianto 4.000/6.000 ceppi/ettaro. Macerazione sulle bucce per 30 gg. e fermentazione con lieviti indigeni. Nessuna aggiunta di anidride solforosa. Affinamento 14 mesi in legno, almeno due anni in bottiglia, nessuna filtrazione.

Barbera della Stoppa – Doc Colli Piacentini – IGT Emilia – Barbera 100% — Da piante di circa 25, 45 anni con densità d’impianto 4.000 ceppi/ettaro. Macerazione sulle bucce per 30 gg. e fermentazione con lieviti indigeni. Nessuna aggiunta di anidride solforosa. Affinamento 12 mesi in barriques usate di rovere francese, almeno due anni in bottiglia, nessuna filtrazione.
Trebbiolo, Frizzante – IGT Emilia frizzante rosso – Barbera 60%, Bonarda 40% — Da piante di circa 3, 20 anni con densità d’impianto 4.000/6.000 ceppi/ettaro. Macerazione sulle bucce per 20 gg. e fermentazione con lieviti indigeni. Nessuna aggiunta di anidride solforosa. Fermentazione e affinamento in serbatoi chiusi con presa di spuma a temperatura controllata.
Trebbiolo, Rosso – IGT Emilia rosso – Barbera 60%, Bonarda 40% — versione ferma del Trebbiolo frizzante. Da piante di circa 3, 20 anni con densità d’impianto 4.000/6.000 ceppi/ettaro. Macerazione sulle bucce per 20 gg. e fermentazione con lieviti indigeni. Fermentazione e affinamento in vasche d’acciaio.
Malvasia – IGT Emilia Malvasia dolce frizzante – Malvasia di Candia Aromatica 100% — Malvasia dolce frizzante, di bassa gradazione alcolica e di buona acidità che ben si accompagna alla pasticceria secca. Da piante di circa 3, 11 anni con densità d’impianto di 6.000 ceppi/ettaro. Vinificazione con spremitura soffice con pressa orizzontale a polmone. Fermentazione naturale in serbatoi chiusi con presa di spuma a temperatura controllata.

Buca delle canne – Semillon 100% — Da un vigneto con piante di più di 60 anni, in rare annate si raccolgono gli acini colpiti da Botrytis cinerea per produrre pochissime bottiglie. Vino dolce e complesso con note di zafferano tipiche del Semillon botritizzato. Densità d’impianto di 4.000 ceppi/ettaro. Vinificazione con pigiatura degli acini colpiti da muffa nobile con torchio verticale idraulico. Affinamento10 mesi in barrique di rovere francese, almeno due anni in bottiglia.

Vigna del Volta – IGT Emilia Malvasia Passito– Malvasia di Candia Aromatica 95%, Moscato 5% — Da uve appassite al sole di piante di circa 15, 30, 40 anni con densità d’impianto di 2.200/4.000 ceppi/ettaro. Vinificazione con pigiatura degli acini appassiti con torchio verticale idraulico. Affinamento10 mesi in barrique di rovere francese, almeno due anni in bottiglia.

Azienda: La Stoppa
Indirizzo: 29029 Rivergaro (PC)
Tel. (+39) 0523.958.159
Fax (+39) 0523.951.141
e-mail: : info@lastoppa.it
Sito web: www.lastoppa.it
Certificazioni: metodo biologico e certificato dall’Ente Suolo e Salute
Proprietario: Elena Pantaleoni
Superficie coltivata a vigneto: 30 ettari

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Pubblicato: 14 gennaio 2018

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Categoria: Azienda, Emilia Romagna, Italia Settentrionale, Provincia di Piacenza

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