Scienza del vino. Protéodie: la musica organica che cura le malattie della vite

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Nella Valle della Loira un gruppo di viticoltori combatte il Mal d’esca con l’aiuto della ricerca scientifica e della musica.

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        Foto: France 3 Centre-VDL- Vigneti a Vouvray

 

 

 

 

 

 

 

 

La malattia e la cura

Il Mal d’esca è una malattia ben nota e diffusa in tutte le aree viticole del mondo, causata da un gruppo di funghi che colonizza i vasi linfatici e il legno della pianta. A Vouvray, nel dipartimento di Indre e Loira, per combatterla i viticoltori, già da alcuni anni, fanno “ascoltare” ai loro vigneti una particolare melodia chiamata protéodie.

Diffusa due volte al giorno, attraverso appositi altoparlanti disposti tra i filari, questo particolare tipo di musica riesce a stimolare, attraverso le vibrazioni emesse, la sintesi di una proteina posta al centro della cellula delle piante. Non è né rock, né musica classica, si tratta bensì di “musica organica”.

L’influenza delle vibrazioni sonore sulle piante

Negli ultimi 50 anni, numerosi ricercatori hanno sperimentato gli effetti della musica sulla crescita delle piante. Joel Sternheimer, fisico e musicista francese, è riuscito a spiegare questi effetti e riprodurli sistematicamente con più grande intensità in modo scientifico. Nel 1992 ha così ideato una tecnica che a seconda i casi, stimola o inibisce la sintesi di una proteina al centro di una cellula vivente, facendo “ascoltare” alla pianta una serie di note chiamate protéodie, ovvero (melodie delle proteine), le cui frequenze, ritmi e timbri sono dedotte dalla struttura della proteina scelta.

Per continuare a leggere l’articolo dal titolo “ Scienza del vino. Protéodie: la musica organica che cura le malattie della vite” pubblicato sul Gambero Rosso a cura di Alberto Grasso, clicca qui

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Pubblicato: 28 giugno 2016

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Categoria: Blog, Pubblicazioni Scientifiche

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