Viticoltura&Ricerca: Kalterersee

Home  /  Blog  /  Pagina Corrente
×Dettagli

ERSTE+NEUE: UN VIGNETO SPERIMENTALE PER RISCOPRIRE IL KALTERERSEE
Al via un prog­et­to sper­i­men­tale per recu­per­are vec­chie piante cen­te­nar­ie. Nuo­vo riconosci­men­to per il Kalter­ersee Leucht­en­burg: Tre Bic­chieri Gam­bero Rosso

SMG7

La can­ti­na Erste+Neue di Cal­daro ha avvi­a­to un prog­et­to sper­i­men­tale per recu­per­are e ripro­durre vec­chie piante di uva Ver­natsch (Schi­a­va) pre­sen­ti sul ter­ri­to­rio. Un prog­et­to con­dot­to da Ger­hard Sanin, enol­o­go di Erste+Neue, in col­lab­o­razione con l’a­gronomo Fed­eri­co Cur­taz.

“Da alcu­ni anni — rac­con­ta Ger­hard Sanin — sti­amo osser­van­do la pre­sen­za sul ter­ri­to­rio di vec­chi vigneti carat­ter­iz­za­ti da una mod­es­ta pro­duzione e grap­poli non trop­po gran­di. Si trat­ta di piante di 80 e anche 100 anni, che por­tano a vini con un col­ore più inten­so, una mag­giore pre­sen­za di tan­ni­ni e buon bou­quet. Si trat­ta del Kalter­ersee delle orig­i­ni”. Dal­la selezione di 70 cep­pi con queste carat­ter­is­tiche Sanin ha real­iz­za­to un vigne­to con 4000 viti innes­tate su una tipolo­gia di por­tainnesto oggi non più uti­liz­za­ta, in gra­do di garan­tire una mag­giore longevità.

A par­tire dal prossi­mo anno ver­ran­no real­iz­zate le microvinifi­cazioni per com­para­re la resa di queste vec­chie piante con quelle degli impianti mod­erni e val­utare una selezione mas­sale per la loro ripro­duzione.

Un prog­et­to che prende il via all’in­do­mani del­la notizia di un nuo­vo riconosci­men­to per il suo al Kalter­ersee (Lago di Cal­daro DOC) Leucht­en­burg 2014, che ha con­quis­ta­to i Tre Bic­chieri del Gam­bero Rosso. Erste+Neue è sta­to il pri­mo pro­dut­tore a rag­giunger­li con un Kalter­ersee nel 2012 e di nuo­vo li ha con­quis­ta­ti nel 2014. Pre­mi che si aggiun­gono a molti altri, tra cui quel­lo di Schi­a­va del­l’an­no ottenu­to per quat­tro volte negli ulti­mi sei anni.

Erste+Neue dimostra così anco­ra una vol­ta la sua dedi­zione al Kalter­ersee, prodot­to da uve Ver­natsch nel­l’area adi­a­cente al lago di Cal­daro. Vino che sta conoscen­do un nuo­vo inter­esse. Se per anni è sta­to trascu­ra­to a van­tag­gio delle vari­età inter­nazion­ali colti­vate in Alto Adi­ge, oggi le sue carat­ter­is­tiche ne fan­no un vino asso­lu­ta­mente attuale: leg­gero, pro­fu­ma­to, piacevol­mente fres­co e con tan­ni­ni mor­bi­di. Il vino ide­ale per accom­pa­gnare la cuci­na dei nos­tri giorni.

“Oggi – spie­ga Andrea Carpi, diret­tore di Erste+Neue – sti­amo assis­ten­do ad una rin­no­va­ta atten­zione ver­so il Kalter­ersee e ci sono seg­nali di un nuo­vo trend di cresci­ta, sia in Italia che all’es­tero. Sul mer­ca­to ital­iano è sta­to inser­i­to con suc­ces­so nel set­tore hore­ca e in par­ti­co­lare negli Sta­ti Uni­ti sta destando curiosità e inter­esse”.

+Gallery
+Correlati
+Info

Pubblicato: 7 Ottobre 2015

Autore:

Categoria: Blog, Pubblicazioni Scientifiche

Tags: ,

+Commenti

Lascia un commento

You must be Connesso to post a comment.

Articoli Recenti